Raffaele Iannello
Creative Director Industrial & Graphic Designer GenAI Expert
Creative director, industrial designer e graphic designer, oltre che imprenditore, giornalista ed esperto di intelligenza artificiale generativa. Noto per prodotti di design diventati icone pop internazionali, da oltre 25 anni si muove tra prodotto, comunicazione e tecnologie emergenti. Il suo approccio fonde rigore tecnico e immaginazione, in un dialogo costante tra forma, funzione e visione.

Settori di riferimento
Oggettistica per la casa Arredamento Elettronica di consumo Automotive
Focus su
Direzione creativa Comunicazione integrata Innovazione di prodotto Adozione strategica dell’IA generativa
Competenze chiave
● Direzione creativa: concept, identità visiva, storytelling, coordinamento team
● Marketing creativo: strategia di prodotto, naming, posizionamento, visione omnicanale
● Design di prodotto: ideazione, sviluppo, ingegnerizzazione, packaging
● Comunicazione integrata: strategia, ADV, contenuti digitali, social e branded content
● Intelligenza Artificiale generativa: prompt design, visione strategica, implementazione creativa
● Design tecnologico: AR/VR, metaverso, web3, interazione fisico-digitale
Esperienza e progetti principali
● Creatore di un brand di design con prodotti diventati iconici, presenti anche in film e musei
● Fondatore di uno studio di design industriale e comunicazione visiva con clienti internazionali
● Designer del rover lunare del Politecnico di Milano selezionato da Google per il suo Lunar X Prize
● Designer di biciclette, componenti custom per motociclette e altri progetti automotive
● Direzione artistica di campagne online/offline, UX designer per app mobile e prodotti digitali
● Collaborazioni con agenzie new media e direzione artistica di progetti per brand internazionali
● Direzione artistica di cataloghi e riviste cartacee
● Giornalista pubblicista con focus su tecnologia, arte, design e cultura motociclistica
Soft skills e approccio
● Pensiero ibrido: creativo e analitico, tecnico e narrativo
● Forte background visivo e digitale
● Approccio sperimentale, orientato alla qualità e all’innovazione
● Leadership orizzontale e multidisciplinare
Formazione
● Disegno Industriale, Politecnico di Milano
● Liceo Scientifico
Lingue
● Italiano (madrelingua)
● Inglese (comprensione scritta avanzata, conversazione intermedia)
Nato a Catania nel 1974, Raffaele Iannello oggi vive principalmente a Milano, dove si occupa di design industriale, grafica, comunicazione, arti visive e intelligenza artificiale generativa. È anche conosciuto come Rafz (qui il significato di questo nickname).
Fin da piccolo è sempre stato affascinato dalla forma degli oggetti e dallo studio dei loro meccanismi interni. Resosi conto che la sua passione poteva essere anche un lavoro, dopo il Liceo Scientifico a Vibo Valentia si è trasferito a Milano e ha frequentato il primo Corso di Laurea italiano in Disegno Industriale, appena istituito in via sperimentale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico.
Nel 1994 ha iniziato a occuparsi professionalmente di Internet. Nel 1996 ha realizzato il sito web del celebre gruppo musicale Articolo 31, il primo sito in Italia a far uso di Macromedia Flash e Real Audio, due tecnologie a quei tempi davvero pionieristiche. Successivamente ha collaborato come art director con le maggiori agenzie di new media italiane dell’epoca (tra cui SoftMedia, Alchera Group, Icon Mebialab) con cui ha vinto numerosi premi per aver creato siti web e vari altri contenuti digitali per famosi marchi internazionali (Bulgari, Pioneer, Chicco e altri).
Negli anni ha collaborato con diverse case editrici, principalmente come art director ma spesso anche come fotografo e giornalista (è attualmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco Pubblicisti).
Esperto di nuove tecnologie, cultura digitale e arte contemporanea, dal 1999 scrive di questi temi su varie riviste cartacee. Negli anni ha collaborato con Activa, Exibart, Graphicus e altre. Ultimamente ha curato una rubrica sulla rivista Ferro ed una sulla rivista Fuel, sulle quali mensilmente ha esplorato le contaminazioni tra il mondo dell’arte e del design con quello delle motociclette, altra sua grande passione da sempre.
Ha inoltre unito queste passioni impegnandosi nello sviluppo da zero di componenti individuali e nel redesign completo di intere motociclette, coniugando competenze tecniche e creatività per innovare sia dal punto di vista estetico che funzionale.
Si è occupato dell’immagine coordinata di molte startup e della progettazione grafica di varie app per dispositivi mobili.
Ha collaborato come designer a numerosi progetti sviluppati dal Laboratorio di Robotica del Politecnico di Milano, tra cui quello di un rover per esplorazioni lunari che ha preso parte alla competizione Lunar X Prize organizzata da Google. Nel 2008, ai rendering da lui realizzati per illustrare il progetto è stato dato ampio risalto dai media di tutto il mondo.
Negli ultimi vent’anni si è dedicato principalmente alla progettazione di prodotti, incluso il loro packaging e il relativo materiale promo-pubblicitario. Tramite lo studio indipendente che ha fondato a Milano, ha collaborato con numerose aziende internazionali e ha parallelamente creato proprie linee di prodotto vendute con il suo marchio. Tra i suoi oggetti più famosi vi è senza dubbio il set di coltelli Voodoo / The Ex, presentato nel 2003 e da allora, nelle sue varie versioni, venduto ogni anno in migliaia di esemplari. Questo prodotto è apparso in programmi televisivi e in produzioni cinematografiche, in copertina su quotidiani e su riviste patinate, in gallerie d’arte e in musei di arte contemporanea.
Alla progettazione di oggetti concepiti per i grandi numeri dell’industria, ha sempre affiancato una attività di ricerca tesa a produrre piccole edizioni limitate (talvolta persino pezzi unici). In gran parte realizzati a mano, questi prodotti esclusivi hanno elevati standard qualitativi, sono distribuiti tramite canali selezionati e sono accompagnati da un certificato di autenticità firmato dall’autore.
Parallelamente al suo lavoro di designer industriale e di graphic designer, ha sempre portato avanti anche la sua attività di artista visivo. Molto spesso le sue due anime (quella di designer super tecnico da un lato e di artista visionario dall’altro) si sono mischiate nei suoi progetti.
Si è sempre trovato a suo agio sia nel mondo fisico sia in quello digitale ed i suoi progetti ne sono la prova perché quasi sempre realizzati con un continuo interscambio tra i due mondi. Le sue opere completamente digitali sono ora disponibili come Digital Collectibles (contenuti digitali collezionabili) e possono essere fruite anche in ambienti digitali immersivi tramite dispositivi per la Realtà Virtuale o la Realtà Aumentata.
Spesso le sue opere di arte digitale non sono rimaste confinate dietro uno schermo, ma hanno preso vita anche nel mondo reale. Tra queste vi è ad esempio Heartquake, realizzata nel 2002 con il supporto e la sponsorizzazione tecnica di Apple e Sharp.
Da molti anni sperimenta l’uso di vari strumenti di Intelligenza Artificiale generativa nei campi della progettazione (come l’arredamento o l’automotive) e della comunicazione (ad esempio in ambito musicale).
